Articoli marcati con tag ‘olio’

SICILIA
Grande “nostra compagna” la crisi ci Farà strada a macchia d’olio. Questa “compagna” è solo interessata al profitto,i valori autentici della vita non li conosce. Non conosce “onestà,”dobbiamo svegliare la nostra mente.
Nessuno parla della “Sicilia” tutti i Politici sono distratti e disinteressati sono basati al Nord.
Accenno piccole cose. Una famiglia su una non riesce a sostenere più le spese quotidiane.
Le bollette non possono pagarle, e un disagio sociale. La politica negli ultimi anni ha fatto perdere ai “Cittadini Siciliani”i fondi europei (Perché ).
Cercate di capire che questi Fannulloni Politici che non fanno niente dalla mattina alla sera, e giocano sui bisogni della gente.
Nessuno parla della “Sicilia” tutti i Politici sono distratti e disinteressati sono basati al Nord.
Accenno piccole cose. Una famiglia su una non riesce a sostenere più le spese quotidiane.
Le bollette non possono pagarle, e un disagio sociale. La politica negli ultimi anni ha fatto perdere ai “Cittadini Siciliani”i fondi europei (Perché ).
Cercate di capire che questi Fannulloni Politici che non fanno niente dalla mattina alla sera, e giocano sui bisogni della gente.

Servivano come primo e secondo piatto
Arancini di riso al ragù
La nonna comprava 500 gr. Di riso 200 3 uova 50 gr. Formaggio grattugiato; Pangrattato,una cucchiaiata di prezzemolo tritato: Piselli Freschi, 50 G Olio D’oliva, Sale, Pepe q.b. prima che iniziava qualsiasi cosa si faceva il segno della croce,si lavava le mani,mi chiamava,dicendomi, guarda e impara la dose sempre per 5 persone,
Come preparava la ricetta Arancini Di Risu O’ Ragù. Eccone la ricetta: faceva bollire in acqua, e mai in brodo, il riso salandolo moderatamente e loscolaa al dente. Ancora caldo lo adagiava a fontana sul marmo per legarlo col pecorino grattugiato, lo scioglieva in una tazzina d’acqua calda, e due uova battute. Quando l’impasto era ben amalgamato,

IL mio PAESE (Nativo) Ficarra (ME)
Pomodori e peperoni ripieniAl tempo dei peperoni.
Nei periodi di queste verdure,a casa nostra si mangiavano per pranzo e cena. Venivano coltivati dalla nonna e il nonno Peppe,la sementa se la conservavano come se fosse dell’oro.
La mattina si alzava molto presto,mi faceva la sveglia






