Verso il Futuro
Come vedono e descrivono il nostro paese i giornali esteri, seguendo questo Blog, troverai notizie tratte da: Ny Times, El Pais, The Financial Times, Le Figaro, Le Monde, Washington Post, Spiegel e tanto altro. Carmen con questo Blog vuol dare voce ai cittadini, chiunque può esprimere il proprio parere sulla politica. Uniamoci per dare voce a tutti e cerchiamo di farci ascoltare. In questo Blog chi vuole può commentare e criticare, non sono accettati commenti volgari e offensivi

Presidente Carmen Pirrone

il mio cucciolo Chicco ti vorro sempre un bene dell'anima

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Articoli marcati con tag ‘libia’

 

Visita di un dittatore che calpesta i diritti umani nel suo Paese e che anche per quanto riguarda i diritti fondamentali dei suoi, purtroppo, i sudditi non vengono rispettati. Per colpa del capo non dobbiamo essere sbeffeggiati da questo signore che viene in Italia e dice che viene perché gli abbiamo chiesto scusa .Gatto ci cova Se il governo italiano sta insistendo, cosi insistente vogliamo sapere cosa c’è sotto di reale perché venga in Parlamento. Può andare in qualsiasi altra sala pubblica per parlare, ma non nel nostro Parlamento, che è un baluardo della democrazia." mi chiedo come mai un Presidente del Consiglio, che ha un Paese in ginocchio, prende ancora tanti consensi? è una ferita alla democrazia, Spero tanto che gli Italiani hanno capito tutto che chi non la pensa come lui, automaticamente diventa un nemico da abbattere e non certo un avversario da rispettare. Berlusconi vuole diventare il padrone assoluto del paese e non lo nasconde. Non si può stare in silenzio che il nostro premier sia amico dei dittatori . (ex?)sostenitore dei terroristi arabi E’ una vergogna che Gheddafi sia in Italia non dovevano farlo parlare in Senato il dittatore libico , dovrebbe chiedere scusa a tutti gli italiani che lui ha rimpatriato i primi anni 70 spogliati di ogni suo bene, dopo che gli italiani avevano civilizzato il territorio libico, inoltre un dittatore che continua a minacciare il nostro paese; lascia passare una moltitudine di exstracomunitari la sua dittatura non rispecchia il nostro paese.Berlusconi si avvicina sempre di piu’ al dittatore libico.Se non lo sapete ve lo dico io, il dittatore libico nel 1986 ha lanciato 2 missili contro

27 Maggio 2009

 

Silvio Berlusconi ha compiuto il primo anno del suo terzo governo. Più populista che mai, Berlusconi continua ad essere così capace di governare per se stesso quanto incapace di pensare alla collettività. Proprio quando entrò in politica – ormai da 15 anni – con il tempo è riuscito a ottenere l’unica cosa che cercava: l’immunità giudiziaria.

In mezzo a una sinistra scomparsa – a 15 punti di svantaggio nei sondaggi rispetto ai conservatori – il primo ministro italiano riesce a mantenere al contempo il sostegno popolare, esercita un controllo ferreo dei mezzi di comunicazione, promette senza dare conto e si allea con la Chiesa quando gli conviene.

Tutto questo configura una specie di politico, per fortuna in disuso, nell’Europa democratica.

Le ultime decisioni del suo governo rivelano una scalata inquietante di questa impunità morale. Berlusconi ha permesso alla Lega Nord di agitare la sua propaganda e la paura verso “il diverso” per criminalizzare gli immigrati, che ora dormono in Libia invece che a Lampedusa. Inoltre ha appena ingabbiato la precaria indipendenza della televisioni pubblica nelle nomine delle cariche direttive, scegliendo persone affini o sottomesse.

Ha ricevuto la sentenza esemplare del caso Mills così ragionata e distruttrice, che a qualsiasi altro dirigente sarebbero costate le dimissioni immediate, accusando la giustizia penale d’essere “una patologia del sistema” .

Berlusconi minaccia i giudici per riformare il sistema a suo piacere e in modo che, in Italia, sia quasi impossibile condannare qualcuno per reati che riguardano i colletti bianchi.

Ai suoi 72 anni, l’imbarazzante relazione del Cavaliere con l’aspirante vedette Noemi Letizia gli è costato il divorzio e ha rivelato un clima decadente da basso impero che perfino la Chiesa inizia a criticare. Lo scandalo ha la dimensione politica sufficiente per mettere sulla difensiva il leader italiano – che accusa l’opposizione di strumentalizzarlo in vista delle elezioni europee del prossimo mese e la riunione del G8 in Puglia – , che ha annunciato, senza nessuna data, che riferirà in Parlamento per ridare lustro al suo nome.

Il fatto è che, col disprezzo delle regole del gioco democratico, Berlusconi ha mentito ripetutamente sulla relazione con Noemi e si rifiuta di rispondere alle domande elementari sul caso che gli ha posto il quotidiano “La Repubblica”. Tutto suggerisce che l’Italia ha davanti a sé ancora 4 anni di barzellette e una credibilità in calo.

Traduzione di Fabrizia B. Maggi

 
L’Italia pagherà nei prossimi 20 anni 5 miliardi di dollari di risarcimenti alla Libia per il passato coloniale. Dopo l’accelerazione impressa nelle ultime settimane ad un negoziato che si trascinava da anni e che è rimasto in bilico fino all’ultimo, Berlusconi è volato oggi dal colonnello Gheddafi, portando con sè le «scuse» dell’Italia al popolo libico per le «ferite profonde» inferte dal colonialismo e – gesto altamente simbolico – la Venere di Cirene, statua restituita alla Libia dopo 95 anni. I cinque miliardi di dollari di