Archive del 1 agosto 2009
Il Cavaliere, per levarsi dai guai degli scandali politici e sessuali in cui s’è cacciato da solo, ci ha provato – prima – con una comunicazione sovrabbondante, ipertrofica. Televisione, interviste, maquillage familiare con foto a colori del Figlio Marito Padre Nonno così amorevole, così italiano. Non ha funzionato. Le menzogne erano così assordanti che gli sono scoppiate in mano. Cilecca. Dunque, cambio di marcia e di strategia. Il flusso verbale, le patetiche e quotidiane battute sulle minorenni, le grottesche vanterie da "santo puttaniere" sono state archiviate e sostituite dal silenzio, autoimposto e imposto. Gioco comodo perché, come ha scritto il Financial Times ieri, "Berlusconi guida un regime costruito sul suo impero mediatico che include il controllo delle televisioni nella quasi totalità e di buona parte della stampa scritta. Anche la Rai, la tv di Stato, ha evitato di seguire in maniera adeguata il caso di Patrizia D’Addario sul suo canale principale". Ora anche la strategia del silenzio appare inadeguata. E’
Parliamo ai politici Italiani.
Non siete di certo dei: Mitici. Tante promesse non mantenute, tante sono le cose di cui abbiamo bisogno e non si vedono,dovete dare spazio a tante utilità e accettare le nostre richieste,per comporre delle soluzioni. Pensate ai giovani che fanno parte del futuro, dando delle possibilità e delle scelte,organizzatevi per il domani, ricco di imprese che ci facciano da garanzia per un lavoro,creando degli spazi, e delle nuove opportunità lavorative.

Forse qualcuno di voi, tra i più esperti in politica ha già sentito parlare di "Rivoluzioni politica"; altri si chiederànno: che sarà mai?? il termine fa pensare a cambiamenti improvvisi, e di ogni genere. Nulla di tutto ciò. La Rivoluzione politica è solo una delle tante tecniche di questo "GOVERNO"
“ La premeditazione degli eventi) Il concetto di base è semplice:






