

"sindrome dell’abbandono"
Saremo il numero uno in Europa come affluenza alle urne, Silvio Berlusconi fuori dal seggio milanese dove ha votato, dicendo il Pdl sará il primo partito in queste elezioni
(gli elettori sono disgustati, qualche effetto deve pure averlo avuto in queste scelte di non voto). l’elettorato non premia le ambizioni "di Berlusconi"Si aspettava "una vittoria assoluta" campanello d’allarme i contraccolpi per il governo, anche se non devastanti, si faranno sentire. Dobbiamo aspettarci un attrito tra il Cavaliere e Umberto Bossi La Russa,prima difendeva a spada tratta dopo le elezioni ha iniziato a marcare gli errori del “premier”. L’Italia si conferma spaccata a metà. Si ripropone la frattura tra un Nord-Sud il muro di Arcore resta in piedi. Ma le crepe non mancano,ma quando ci sono le crepe (oggi o domani crolla).Per Berlusconi iniziano le paure ora teme che anche il Carroccio alzi la voce. "Dovremo controllare i leghisti – ha infatti avvertito – dovremo impedire
colpi di testa. Dobbiamo stare molto attenti". Tutto questo succede perché i politici non rinunciano ai privilegi non hanno il senso della giustizia e dell’onestà. La maggior parte degli Italiani affida l’esercizio del potere politico e amministrativo nelle mani di chi non possiede il senso della giustizia e dell’onestà, come possiamo sperare di ottenere dallo Stato e dagli altre Enti Pubblici provvedimenti giusti e onesti? La Casta legittima i politici li aiuta a comportarsi male, e a perseguire interessi personali piuttosto che quelli dei cittadini. La Casta può essere contrastata da noi, dal cittadino comune, dobbiamo far sentire la nostra voce legando le sue richieste al voto. Per chi non realizza le promesse, deve essere buttato fuori e che non verrà mai più rieletto.
Se si vuole ottenere un cambiamento, dobbiamo iniziare dal volere la eliminazione dei privilegi della Casta e degli sprechi e sperperi di denaro. Bisogna fare in modo che i politici, che rispondano di persona dei danni che provocano. E i Sindacati siano legittimati non per fare politica senza privilegi e superstipendi per chi presta servizio in Parlamento o in Regioni a Statuto Speciale, senza pensioni e vitalizi ai parlamentari corrisposti con modalità diverse dalle prescrizioni pensionistiche dei lavoratori. che i politici e i cittadini siano ricollocati sullo stesso piano, siano tutti dei comuni cittadini senza poltro, con leggi uguali per tutti e senza privilegi per nessuno. così si può far trionfare il concetto di giustizia nella nostra società, eliminando privilegi e favoritismi inaccettabili e incivili.







ciao carmen di politica forse non saro tanto pratica ma so che cosi non si puo andare avanti leggendo e sequendo la tv ultimamente
ciao Mery non ce bisogno di essere pratici di politica,anche chi sia allo scuro di politica nota le falsità e le menzogne di questo governo. e terrificante ciò che stà succedendo.Un abbraccio grazie della visita