Archive del 5 maggio 2009
.jpg)
Al tempo delle fave
Quando la nonna usava le fave fresche, oltre al bacello, toglieva anche la pelle che le ricoprivae. Se non erano freschissime e giovani,nonna diceva che potrebbe essere troppo dure. E, poi le conservava le fave lessandole in aceto bianco salato, asciugandole con un telo e mettendole in un vaso coperte d’olio, oppure se non venivano consumate subito si potevano essiccare. A quel tempo non esisteva il congelatore, “Oggi” possiamo anche congelarle dopo averle sbollentate per circa 3 minuti, si lasciano raffreddare e si ripongono in sacchetti di plastica.
LATTE
Per evitare che il latte fuoriesca dal pentolino sporcando il piano di cottura, provate ad immergere nel pentolino stesso un cucchiaio d’acciaio: vedrete che il latte non traboccherà più.
(Pasta con la mollica)
“Ingredienti: Acciughe Capperi,Pane Grattugiato, salsa di pomodoro,acciughe salate,olio d’0liva
Sbucciava l’aglio lo tagliava a pezzetti . prendeva una padella grande perchè doveva anche versare la pasta,metteva in padella olio aglio con un pizzico di sale li faceva rosolare,quando

Le bottiglie: versava dentro del terreno che provocava attrito, sciacquava e tutto splendeva (in seguito si usava il riso).
I vetri: miscelava in parti uguali acqua salata e alcool; lucidava con panno asciutto
I pavimenti: passava uno straccio imbevuto in acqua e sapone






